F.I.A.B.A ONLUS - Famiglie insieme per l'adozione di bambini e adolescenti

Statuto

ART. 1 - Denominazione e sede

L'organizzazione di volontariato, denominata: F.I.A.B.A. (FAMIGLIE INSIEME per l'ADOZIONE di BAMBINI e ADOLESCENTI assume la forma giuridica di associazione apartitica e aconfessionale. Al nome dell'Associazione sarà aggiunto l'acronimo ONLUS (Organizzazione Non Lucrativa di Utilità Sociale) non appena avrà ottenuto lo status fiscale di Onlus con liscrizione al Registro Regionale del Volontariato, ex art. 10 n. 8 D.Lgs. 460/97 e da quel momento utilizzerà la definizione di ONLUS su tutti gli atti ufficiali dell'associazione. L'organizzazione ha sede legale in via Spallanzani n. 20 nel comune di Villafranca di Verona. Il trasferimento della sede legale non comporta modifica statutaria, ma l'obbligo di comunicazione agli uffici competenti.

 

ART. 2 - Statuto

L'organizzazione di volontariato F.I.A.B.A. è disciplinata dal presente statuto, ed agisce nei limiti della legge 11 agosto 1991, n. 266, delle leggi regionali di attuazione e dei principi generali dell'ordinamento giuridico.
L'assemblea delibera l'eventuale regolamento di esecuzione dello statuto per la disciplina degli aspetti organizzativi più particolari quali le quote associative (importo e scadenza), i rimborsi spese (ammontare e condizioni), le modalità di votazione delle cariche associative, il libro dei soci.

 

ART. 3 - Efficacia dello statuto

Lo statuto vincola alla sua osservanza gli aderenti alla organizzazione; esso costituisce la regola fondamentale di comportamento dell'attività della organizzazione stessa.

 

ART. 4 - Interpretazione dello statuto

Lo statuto è interpretato secondo le regole della interpretazione dei contratti e secondo i criteri dell'articolo 12 delle preleggi al codice civile.

 

ART. 5 - Finalità

L'associazione non ha scopo di lucro e persegue esclusivamente finalità di solidarietà sociale con l'obiettivo di valorizzazione e assistenza della persona. In particolare le attività sono dirette immediatamente ed in via prevalente alla:

Per perseguire tale obiettivo l'Associazione si propone di svolgere le seguenti attività

L'organizzazione di volontariato opera nel territorio della Regione Veneto, nella Provincia di Verona.

 

ART. 6 - Ammissione

Sono aderenti dell'organizzazione tutte le persone fisiche che condividono le finalità dell'organizzazione e, mosse da spirito di solidarietà, si impegnano concretamente per realizzarle.

L'ammissione all'organizzazione è deliberata dal Consiglio Direttivo, ratificata dalla Assemblea nella prima riunione utile. L'ammissione a socio è a tempo indeterminato, fermo restando il diritto di recesso.

Possono essere attribuite onorificenze sia a persone fisiche che a persone giuridiche ed enti su decisione del Consiglio Direttivo.

 

ART. 7 - Diritti e doveri degli aderenti

Gli aderenti all'organizzazione hanno il diritto di:

Gli aderenti all'organizzazione hanno il dovere di:

 

ART. 8 - Perdita della qualifica di socio

La qualità di associato si perde per morte, recesso o esclusione.
L'aderente all'organizzazione che contravviene ai doveri stabiliti dallo statuto, può essere escluso dall'organizzazione. L'esclusione è deliberata dall'assemblea con voto segreto e dopo aver ascoltato le giustificazioni dell'interessato.

E' prevista l'esclusione del socio in caso di mancato pagamento della quota associativa, su presa d'atto del direttivo.

 

ART. 9 - Gli organi sociali

Sono organi dell'organizzazione:

Tutte le cariche sociali sono gratuite.

 

ART. 10 - L'assemblea

L'assemblea ècomposta da tutti gli aderenti all'organizzazione ed è l'organo sovrano.
L'assemblea è presieduta dal Presidente dell'associazione o, in sua assenza, dal Vicepresidente.
Gli aderenti possono farsi rappresentare in assemblea solo da altri aderenti, conferendo delega scritta. Non è ammessa più di una delega per ciascun aderente. L'assemblea delibera a maggioranza dei voti dei presenti ferme le limitazioni previste per le modifiche statutarie e lo scioglimento dell'associazione. I voti sono palesi, tranne quelli riguardanti le persone.
Delle riunioni dell'assemblea è redatto il verbale, sottoscritto dal Presidente e dal Segretario e conservato presso la sede dell'associazione, in libera visione a tutti i soci.

 

ART.11 - Compiti dell'Assemblea

L'assemblea deve:

 

ART. 12 - Convocazione

L'assemblea si riunisce almeno una volta all'anno per l'approvazione del bilancio. Negli altri casi su convocazione del Presidente, anche su domanda motivata e altre su richiesta firmata da almeno un decimo degli aderenti o quando il Consiglio direttivo lo ritiene necessario.

La convocazione avviene mediante comunicazione scritta, contenente l'ordine del giorno, spedita almeno 15 giorni prima della data fissata per l'assemblea all'indirizzo risultante dal libro dei soci oppure mediante avviso affisso nella sede dell'associazione.

 

ART. 13 - Assemblea ordinaria

L'assemblea ordinaria è regolarmente costituita in prima convocazione con la presenza della metà più uno degli aderenti, presenti in proprio o per delega, e in seconda convocazione qualunque sia il numero degli aderenti presenti, in proprio o in delega.

Nelle deliberazioni di approvazione del bilancio e in quelle che riguardano la loro responsabilità, gli amministratori non hanno diritto di voto.

 

ART. 14 - Assemblea straordinaria

L'assemblea straordinaria modifica lo statuto dell'associazione con la presenza di almeno 2/3 degli associati e il voto favorevole della maggioranza dei presenti e delibera lo scioglimento e la liquidazione nonchè la devoluzione del patrimonio con il voto favorevole di almeno 3/4 degli associati.

 

ART. 15 - Consiglio Direttivo

Il consiglio direttivo è l'organo di governo e di amministrazione dell'associazione ed opera in attuazione delle volontà e degli indirizzi generali dell'assemblea alla quale risponde direttamente e dalla quale può essere revocato.

Il consiglio direttivo è formato da un numero dispari di componenti da 3 a 7; compete all'assemblea la decisione di definirne il numero esatto nonchè eleggere i consiglieri tra gli aderenti, per la durata di anni 3 e sono rieleggibili.

Il consiglio direttivo è validamente costituito quando è presente la maggioranza dei componenti. Nel caso in cui il consiglio direttivo è composto da soli tre membri esso è validamente costituito e delibera quando sono presenti tutti. Le deliberazioni sono assunte a maggioranza dei presenti.

Il presidente dell'organizzazione è il presidente del Consiglio Direttivo ed è nominato dall'assemblea assieme agli altri componenti il Consiglio.

 

ART. 16 - Il Presidente

Il presidente rappresenta legalmente l'associazione e compie tutti gli atti che la impegnano verso l'esterno.
Il presidente è eletto dall'assemblea tra i propri componenti a maggioranza dei presenti.

Il presidente dura in carica quanto il consiglio direttivo e cessa per scadenza del mandato, per dimissioni volontarie o per eventuale revoca decisa dall' assemblea, con la maggioranza dei presenti.

Almeno un mese prima della scadenza del mandato del Consiglio Direttivo, il presidente convoca l'assemblea per la elezione del nuovo presidente.
Il presidente convoca e presiede l'Assemblea e il Consiglio Direttivo, svolge l'ordinaria amministrazione sulla base delle direttive di tali organi, riferendo al Consiglio Direttivo in merito all'attività compiuta.

Il Vicepresidente sostituisce il Presidente in ogni sua attribuzione ogniqualvolta questi sia impossibilitato nell'esercizio delle sue funzioni.
La nomina del Presidente deve essere comunicata all'ufficio regionale e all'ufficio dell'Agenzia delle entrate territorialmente competente.

 

ART. 17 - Risorse economiche

Le risorse economiche dell'organizzazione sono costituite da:

 

ART. 18 - I beni

I beni dell'organizzazione sono beni immobili, beni registrati mobili e beni mobili. I beni immobili ed i beni registrati mobili possono essere acquistati dall'organizzazione, e sono ad essa intestati.

I beni immobili, i beni registrati mobili, nonchè i beni mobili che sono collocati nella sede dell'organizzazione sono elencati nell'inventario, che è depositato presso la sede dell'organizzazione e può essere consultato dagli aderenti.

 

ART. 19 - Divieto di distribuzione degli utili

L'associazione ha il divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili e avanzi di gestione nonchè fondi, riserve o capitale durante la propria vita, a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge.

L'associazione ha l'obbligo di impiegare gli eventuali utili o avanzi di gestione per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse.

 

ART. 20 - Proventi derivanti da attività marginali

I proventi derivanti da attività commerciali o produttive marginali sono inseriti in apposita voce del bilancio dell'organizzazione;
L'assemblea delibera sulla utilizzazione dei proventi, che deve essere comunque in armonia con le finalità statutarie dell'organizzazione e con i principi della L. 266/91;

 

ART. 21 - Bilancio

I documenti di bilancio della organizzazione sono annuali e decorrono dal primo gennaio di ogni anno.
Il conto consuntivo contiene tutte le entrate intervenute e le spese sostenute relative all'anno trascorso.
Il rendiconto economico è accompagnato da una rendicontazione sociale, qualora è richiesto per adempimenti di legge.
Il bilancio è predisposto dal Consiglio Direttivo e viene approvato dall'assemblea ordinaria entro 4 mesi dalla chiusura dell'esercizio cui si riferisce il consuntivo.

 

ART. 22 - Convenzioni

Le convenzioni tra l'organizzazione di volontariato ed altri enti e soggetti sono deliberate dal Consiglio Direttivo che ne determina anche le modalità di attuazione, e sono stipulate dal Presidente dell'associazione, quale suo legale rappresentante.
Copia di ogni convenzione è custodita, a cura del presidente, presso la sede dell'organizzazione.

 

ART. 23 - Dipendenti e collaboratori

L'organizzazione di volontariato può assumere dipendenti e giovarsi dell'opera di collaboratori autonomi, nei limiti previsti dalla L. 266/91.
I rapporti tra l'organizzazione ed i dipendenti e collaboratori sono disciplinati dalla legge e da apposito regolamento adottato dall'organizzazione. I dipendenti e i collaboratori sono, ai sensi di legge e di regolamento, assicurati contro le malattie, infortunio, e per la responsabilità civile verso i terzi.

 

ART. 24 - Responsabilità ed assicurazione degli aderenti

Gli aderenti all'organizzazione sono assicurati per malattie, infortunio, e per la responsabilità civile verso i terzi ai sensi dell'art. 4 della L. 266/91.

 

ART. 25 - Responsabilità della organizzazione

L'organizzazione di volontariato risponde, con le proprie risorse economiche, dei danni causati per inosservanza delle convenzioni e dei contratti stipulati.

 

ART. 26 - Assicurazione dell'organizzazione

L'organizzazione di volontariato puĆ² assicurarsi per i danni derivanti da responsabilità contrattuale ed extra contrattuale della organizzazione stessa.

 

ART. 27 - Scioglimento e devoluzione del patrimonio

Lo scioglimento è deliberato dall'assemblea straordinaria col voto favorevole di almeno 3/4 degli associati.
In caso di scioglimento o cessazione dell'organizzazione, i beni, dopo la liquidazione, saranno devoluti ad altre organizzazioni di volontariato o enti non lucrativi socialmente utili aventi scopi analoghi a quelli indicati nel presente statuto e comunque al perseguimento di finalità di pubblica utilità sociale.

 

ART. 28 - Disposizioni finali

Per quanto non è previsto dal presente statuto, si fa riferimento alle normative vigenti in materia ed ai principi generali dell'ordinamento giuridico.

Contatti

Via SpallAnzani, 20
Villafranca di Verona
Tel: +39 3453770186
Email:
Site created by ElectricSheeps.com - IT Solution & Web Design